FABRIZIO FASSIO
Torinese come i gianduiotti (cui vagamente assomiglia) comincia a scrivere sui rotoli di cartaigienica nei bagni della scuola elementare. Cacciato dalla maestra stufa di macchiarsi il fondoschiena con inchiostro blu, si dedica alla pittura espressionista fino ai primi anni novanta, peraltro con discreto successo. Notato dal famoso talent scout Sergio Giappino, già scopritore di Pino Iarruso e Vladimir Ruttin, pubblica il suo primo libro di successo: "10 modi per lavarsi le ascelle in compagnia di un muflone", che vince quasi subito il premio Pannarella.
Mai sazio di successo (nonchè di salsiccia e crauti) fa il suo esordio nel mercato discografico per la Tony Music, con il singolo "Il ballo del puah-puah!" - grande successo internazionale.
Disposto a tutto pur di farsi notare, prende a scrivere racconti e sceneggiature tostissime, finchè conosce in sogno lo scopo della sua vita: scrivere l'eterna saga di Cinico Show. E siamo al presente.

 

ELENA MIRULLA
Genovese come la focaccia (cui vagamente assomiglia) inizia a disegnare giovanissima come caricaturista all'asilo "Bambini e buoi dei paesi tuoi", raggiungendo però una certa notorietà solo dopo la partecipazione alla sagra del peperone di Carmagnola, dove vince il Peperone di bronzo con il miglior disegno non protagonista. Mentre ancora si chiede cosa voglia dire la faccenda, partecipa al corso
di fumetto creativo organizzato da George & Garrison, noti e fantastici creativi.
E' con loro che pubblica il primo albo a fumetti di un certo spessore. Disegna infatti la Divina Commedia a fumetti. Non soddisfatta del risultato, si dedica alla pittura espressionista, fino ai primi anni novanta, peraltro con discreto successo.
Infine la svolta: gli compare in sogno un presentatore molto bastardo che gli riferisce alcune rivelazioni scottanti sul festival di Salsominore.
Comincia così a disegnare l'eterna saga di Cinico Show. E siamo al presente.