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LA
SERIE
Subaqueo Edizioni è orgogliosa di presentare Orexis,
una nuova serie a fumetti di fantascienza ideata, scritta e disegnata
con grande mestiere dal bravo Maurizio Noris. Una storia
avvincente, originale e ben realizzata, che secondo le parole
dell'autore rappresenta una riflessione sulla condizione e natura
umane. "Orexis" infatti, nella lingua di Aristotele,
significa brama, fame. Ogni due mesi un nuovo albo sarà
disponibile all'interno del sito ufficiale dell'edicola digitale
Subaqueo: assolutamente da non perdere!
Orexis è ambientato nel futuro, in un mondo dove l'esaurimento
delle principali risorse energetiche ha trasformato le città
in una sorta di enormi villaggi medievali. Privi della possibilità
di sfruttare la tecnologia che aveva sino ad allora garantito
una vita agiata, gli abitanti delle città si sono lentamente
riadattati ad una vita di magra sussistenza, lottando con una
terra malata che ben poco ha da offrire loro. Anche i collegamenti
tra le varie metropoli si sono sempre più affievoliti,
contribuendo alla creazione di governi autonomi nei vari distretti
che compongono i centri abitati. Il principale pensiero di tali
governi è riportare alla luce le poche sorgenti energetiche
del passato, visto che, come oggi, possedere energia significa
detenere potere.
In
un simile scenario il protagonista del fumetto, Arthur, è
una sorta di poliziotto o guardiano, come vengono definiti i vigilanti
di distretto. La storia ha inizio ad una delle feste organizzate
dal lord di distretto, Vitrano, a cui Arthur stesso partecipa
di malavoglia. L'incontro con Sarah, una delle ricercatrici di
energia di cui sopra che Arthur ama da tempo, è di breve
durata: Vitrano viene infatti assassinato tra le urla degli invitati.
Contemporaneamente, un uomo avvolto da un mantello nero rapisce
Sarah, proprio sotto gli occhi di Arthur.
I due eventi sembrano collegati e scatenano da una parte una guerra
tra distretti, dall'altra una sfrenata ricerca da parte di Arthur
e dei suoi amici della donna rapita. Ben
presto si comprenderà come molte cose non siano vere, e
la ricerca si trasformerà in una sinistra corsa alienante
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